Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2307/40550
Title: SPINOZA E GLI STORICI LATINI. L'USO DI STORIE, CITAZIONI ED ESEMPI NELLA FILOSOFIA POLITICA SPINOZIANA
Authors: DE BASTIANI, MARTA LIBERTÀ
Advisor: FERRARO, DOMENICO
Moreau, Pierre-François
Keywords: SPINOZA
STORICI LATINI
Issue Date: 29-Jun-2019
Publisher: Università degli studi Roma Tre
Abstract: Nella lettera 56 Spinoza non riconosce l’autorità degli antichi, incitando il suo interlocutore a pensare autonomamente, sulla base della propria ragione. Tuttavia, nonostante questa radicale presa di posizione, Spinoza cita, fa riferimenti e propone esempi, di cui la maggioranza sono estratti dagli storici latini; sembra prendere sul serio le parole di Tacito, Curzio Rufo, Sallustio, etc. e le storie di cui sono narratori, fino al punto da affermare, nel TP, che «nessuno che abbia letto le Storie» – ovvero l’opera di Tacito – può ignorare la correttezza della sua argomentazione. In questa tesi, mi interrogo su questa – apparente – contraddizione. Attraverso un percorso che si articola in quattro sezioni, intendo dimostrare quale sia l’uso che Spinoza fa delle proprie fonti e quale funzione esse assolvono nell’architettura della sua filosofia politica. Ogni sezione è dedicata a un aspetto diverso di questo rapporto: la prima, alla formazione latina di Spinoza, al contesto culturale in cui egli s’inscrive e al sistema di citazione nell’Età moderna. Nella seconda, mostro l’esistenza di una corrente politica filo-monarchica, il Tacitismo, i cui scritti erano comporti per la maggior parte di citazioni degli storici latini; Spinoza si scontra con il Tacitismo – come spiego nella terza sezione – dando alle parole degli antichi un senso completamente differente. Il ruolo delle citazioni, nondimeno, non si riduce alla funzione polemica. Diversamente, le citazioni, i riferimenti e gli esempi assolvono quattro funzioni: retorica, confermativa, polemica e antropologica; quest’ultima indica che le parole e i racconti degli storici fanno parte appieno della filosofia politica spinoziana. Infine, la quarta sezione determina i ruoli che le narrazioni e le storie giocano in una filosofia politica che vuole essere, al contempo, scientifica e pragmatica.
URI: http://hdl.handle.net/2307/40550
Access Rights: info:eu-repo/semantics/openAccess
Appears in Collections:Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
T - Tesi di dottorato

Files in This Item:
File Description SizeFormat
MLDB_tesi_DEF1.pdf2.15 MBAdobe PDFView/Open
Show full item record Recommend this item

Page view(s)

36
checked on Feb 4, 2023

Download(s)

135
checked on Feb 4, 2023

Google ScholarTM

Check


Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.