Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2307/4465
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dc.contributor.advisorFiorucci, Massimiliano-
dc.contributor.advisorGrasselli, Bruna-
dc.contributor.authorPastore, Daniele-
dc.date.accessioned2015-05-12T13:22:55Z-
dc.date.available2015-05-12T13:22:55Z-
dc.date.issued2013-06-10-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/2307/4465-
dc.description.abstractLo studio condotto studio si è posto l’obiettivo di esplorare le ambiguità delle forme del dono, con la convinzione che fosse possibile trovare significative intersezioni tra le strutture proprie della relazione educativa e i fondamenti di un legame donante. La motivazione che ha spinto alla ricerca concerne, dunque, la volontà di indagare nell’ambito di una prospettiva umanista che s’apre al sapere pedagogico e tiene sullo sfondo caratterizzazioni provenienti dalle correnti fenomenologiche e dalle filosofie dialogiche –personalista ed ermeneutica-­‐ esistenzialiste, origini, significati e i fini, per il singolo soggetto e per la società, di un dar forma all’umano che parta da un principio relazionale fondato su un legame donante. La tesi è un contributo che s’inserisce nel panorama scientifico problematizzando quanto attiene alla definizione di una postura relazionale che parta dal principio di uno scambio umano tra due individui posti in una dinamica formativa. Da qui le difficoltà più importanti della ricerca nel definire l’ambito di interesse e gli autori che potevano dare un riferimento importante per il raggiungimento degli obiettivi del lavoro. La metodologia utilizzata è inscrivibile nell’ambito della ricerca filosofica –morale che si pone la domanda sulle origini e i significati dell’agire umano, collettivo e individuale, cercando, attraverso il metodo deduttivo, di problematizzare quanto intuito al fine di dar risposta alla questione aperta. Nel lavoro sviluppato si è riscontrato come, a partire da una visione umanista, fenomenologico/ dialogica, del discorso pedagogico, sia possibile porre le basi per giustificare l’effettiva presenza del dono nel movimento che porta l’uomo in direzione dell’ educativo e si è data costituzione ad un impianto capace di sostenere la dimensione oblativa come principio della relazionalità umana.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherUniversità degli studi Roma Treit_IT
dc.subjectpedagogiait_IT
dc.subjectdonoit_IT
dc.subjectlegamiit_IT
dc.subjectrelazioniit_IT
dc.titleApproccio ad una pedagogia del dono : la persona, le relazioni e i legami socialiit_IT
dc.typeDoctoral Thesisit_IT
dc.subject.miurSettori Disciplinari MIUR::Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche::PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALEit_IT
dc.subject.isicruiCategorie ISI-CRUI::Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche::Educationit_IT
dc.subject.anagraferoma3Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologicheit_IT
dc.rights.accessrightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess-
item.fulltextWith Fulltext-
item.languageiso639-1other-
item.grantfulltextrestricted-
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Dipartimento di Scienze della Formazione
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