Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2307/40544
Title: I SARCOFAGI DELLA PASSIONE. STILE, ICONOGRAFIA E DIFFUSIONE
Authors: Lazzara, Alessandra
Advisor: BISCONTI, FABRIZIO
Keywords: sarcofagi
ciclo della passione
Issue Date: 13-Jun-2017
Publisher: Università degli studi Roma Tre
Abstract: Sorta nell’Urbe nel cuore del secolo luogo della tolleranza e, specialmente, al tempo dei Costantinidi, la classe dei sarcofagi della passione si irradia nelle officine della città ed evolve i caratteri tettonici e la dinamica figurativa, trovando negli ateliers provenzali le soluzioni più originali, nel senso che i nuclei tematici di tipo passionale si associano ad altri elementi iconografici, anche di ispirazione veterotestamentaria. Tutto esplode e si dipana dal “cumulo iconografico” dell’anastasis con il labaron-corona, signum trionfale e rigenerativo, associato ai militi romani storditi dinnanzi al prodigio della resurrezione, con l’intento strategico di attutire e di alleggerire la vis violenta delle soluzioni passionali. Nelle officine romane nascono e si sviluppano le tematiche e gli apparati figurativi che avevano per oggetto la passio Christi e il martirio dei principi degli apostoli per poi essere riprodotti, con le medesime peculiarità, innumerevoli volte nelle officine provinciali. La Gallia del sud fu il centro più prolifico, e al contempo, più sensibile agli influssi della capitale da cui, a partire dal IV secolo, vennero importati assiduamente marmi italici ed opere già semilavorate, per essere poi terminate in loco.
URI: http://hdl.handle.net/2307/40544
Access Rights: info:eu-repo/semantics/openAccess
Appears in Collections:Dipartimento di Studi Umanistici
T - Tesi di dottorato

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