Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2307/4608
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dc.contributor.advisorFaccenna, Claudio-
dc.contributor.authorDe Filippis, Luigi-
dc.date.accessioned2015-06-01T09:38:26Z-
dc.date.available2015-06-01T09:38:26Z-
dc.date.issued2012-04-20-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/2307/4608-
dc.description.abstractI travertini endogenici (o termogenici) si formano principalmente in regioni attive dal punto di vista tettonico e/o vulcanico. Depositi travertinosi sono spesso associati a sorgenti termali calde in diversi paesi (Italia, Turchia, USA, Nuova Zelanda, ecc.) con una significativa presenza in aree geotermiche. Per la loro formazione devono coesistere alcune particolari situazioni geologiche e ambientali: (1) area di ricarica; (2) precipitazioni meteoriche; (3) un sistema idraulico che permetta alle acque di percolare; (4) anomalie geotermiche e geochimiche che rendano le acque del sottosuolo aggressive e calde; (5) un basamento carbonatico e (6) un condotto capace di alimentare il deposito in superficie (faglie, fratture, ecc.). Lo scopo principale di questo studio era quello di contribuire alla comprensione della crescita dei travertini con particolare riguardo al ruolo della tettonica e del clima. Sono stati studiati quattro siti nel mondo dove affiorano travertini geotermali: (1) Tivoli, Italia; (2) Denizli basin, Turchia; (3) Mammoth Hot Springs, Wyoming, USA e (4) Bridgeport, California, USA. Sono stati utilizzati metodi strutturali, stratigrafici, geochimici e geofisici. In particolare sono state studiate due forme di depositi di travertino geotermale: (1) i fissure ridge (Turchia e USA) e (2) i plateau (Italia). Nel bacino di Denizli (Turchia) le buone esposizioni degli affioramenti in cava hanno permesso di definire le relazioni e le geometrie dei fissure ridge e di arrivare all’elaborazione di un modello di crescita, soprattutto grazie all’integrazione dei dati strutturali, geocronologici e isotopici. In California e Wyoming (USA) lo studio morfotettonico dei fissure ridge ha permesso di contribuire a definire il peso del controllo tettonico nella loro crescita. A Tivoli, attraverso la stratigrafia tridimensionale, le datazioni U/Th, e la tomografia elettrica, si è cercato di definire il ruolo del clima e della tettonica nella crescita del locale plateau. Sulla base dei dati acquisiti, oltre a sviluppare modelli di crescita sia per i fissure ridge che per i plateau, è stata effettuata un’analisi comparativa tra i due morfotipi contribuendo a spiegare la loro crescita nel tempo e nello spazio.it_IT
dc.language.isoenit_IT
dc.publisherUniversità degli studi Roma Treit_IT
dc.subjecttravertineit_IT
dc.subjectfissure ridgeit_IT
dc.subjectfluid flowit_IT
dc.subjectgeothermalit_IT
dc.titleFrom fissure ridge to travertine plateau : tectonic and climatic control on the deposition of quaternary travertines in geothermal areasit_IT
dc.typeDoctoral Thesisit_IT
dc.subject.miurSettori Disciplinari MIUR::Scienze della terra::GEOLOGIA STRUTTURALEit_IT
dc.subject.isicruiCategorie ISI-CRUI::Scienze della terra::Geological, Petroleum, & Mining Engineeringit_IT
dc.subject.anagraferoma3Scienze della terrait_IT
dc.rights.accessrightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess-
item.fulltextWith Fulltext-
item.languageiso639-1other-
item.grantfulltextrestricted-
Appears in Collections:X_Dipartimento di Scienze geologiche
T - Tesi di dottorato
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