Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2307/4266
Title: Forme verbali flesse e non-finite : diacronia e sincronia dell’infinito portoghese
Authors: Bossaglia, Giulia
metadata.dc.contributor.advisor: Lombardi Vallauri, Edoardo
Keywords: infinito flesso portoghese
corpus linguistics
diacronia
sincronia
Issue Date: 10-May-2013
Publisher: Università degli studi Roma Tre
Abstract: Questo lavoro rappresenta un’indagine corpus-based sull’infinito flesso portoghese secondo due differenti prospettive, diacronica e sincronica, che corrispondono a due macrosezioni della tesi. Nella prima macrosezione (Capitolo 1) abbiamo investigato la dibattuta origine dell’infinito flesso portoghese nella transizione dal latino volgare alle lingue romanze e in particolar modo al portoghese antico (secc. XIII-XVI). Per questa parte dell’indagine sono stati usati due corpora: il Corpus Informatizado do Português Medieval per i testi dei secoli XIII-XIV e il Corpus do Português per i testi dei secoli XIV-XVI. Tale indagine ha permesso di verificare pregi e incongruenze delle teorie sull’origine dell’infinito flesso già esistenti, e di avanzare una nuova proposta per l’interpretazione di tutti i fattori coinvolti nella genesi di questa peculiare forma verbale. La seconda macrosezione, che rappresenta l’analisi sincronica di alcuni aspetti dell’infinito flesso portoghese, si compone dei Capitoli 2 e 3. Nel Capitolo 2, abbiamo analizzato l’alternanza tra infinito flesso e infinito semplice nelle costruzioni causative e percettive del portoghese contemporaneo, servendoci del corpus giornalistico CETEMPúblico. Nel Capitolo 3 abbiamo condotto un’analisi simile ma sul portoghese dialettale, usando il corpus CORDIAL-SIN. In questo modo abbiamo potuto verificare le generalizzazioni fatte sull’uso di infinito flesso e semplice nel portoghese standard anche sulle varietà dialettali, e, inoltre, in una dimensione diamesica differente, in quanto CORDIAL-SIN è un corpus di lingua parlata. L’indagine sul portoghese dialettale ci ha inoltre permesso di analizzare un’ulteriore forma verbale non-finita che può presentare flessione, ovvero il gerundio (presente, con flessione, solo nelle varietà diatopiche del portoghese). In questo modo le generalizzazioni derivate dall’analisi degli usi dell’infinito flesso hanno trovato una conferma e un’integrazione, poiché sono state verificate anche per il gerundio flesso. Sebbene risultino da due approcci differenti, le due macrosezioni che compongono questo lavoro non sono completamente indipendenti, bensì rappresentano due parti complementari in questa indagine estensiva sull’infinito flesso portoghese, contribuendo in diverso modo a fare luce su alcuni suoi aspetti irrisolti o ancora non esplorati.
URI: http://hdl.handle.net/2307/4266
Access Rights: info:eu-repo/semantics/openAccess
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X_Dipartimento di Filosofia
T - Tesi di dottorato

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